21-04-11
La notte come previsto non è stata delle migliori. La camera freddina non aiuta di certo. Mi sveglio prima della sveglia..non ne avevo dubbi. Il pensiero va già al campo ma subito mi concentro sul primo problema. Svegliare e radunare tutti.
In realtà tutti non vedono l'ora di giocare e quindi nonostante le poche ore di sonno arriviamo a colazione nei tempi richiesti.
Le facce sono un po' stranite e comincio a pensare che servirà usare molto la voce per tenere alto il livello di attenzione in campo.
Poi ci prepariamo , il pulman ci attende sul lungomare che dista poche decine di metri dal nostro Hotel.
Finalmente si parte e ci prepariamo a tifare la squadra aquilotti di Enrico Fumagalli che se la vede con Feletto Udine.
La partita è combattuta e la tensione si vede a occchio nudo. A metà partita ci dirigiamo alla nostra palestra : "Bramante".
Arriva Anzio , finalmente si gioca.
La partita e combattuta e andiamo a strappi. Non ci sono certezze anche se creiamo un piccolo break che non garantisce nulla. All'ultimo quarto siamo a +9 ma all'inizio dell'ultima frazione di gioco arriva la sorpresa : si applicano le regole U13 nazionali e quindi ogni giocatore può giocare solo tre quarti. Fuori Christian, Tommaso e Riccardo e tutti si chiedono cosa succederà.
Stringiamo i denti e carichiamo a molla i 5 che partono per la missione vittoria.
Anzio ci prova ma noi reggiamo alla grande. Carletto sembra posseduto dal demonio , si dimentica di essere un 99 e trascina tutto e tutti con un agonismo contagioso. I ragazzi in campo si adeguano e il quarto finisce con ancora 5 punti di vantaggio per noi col tifo degli aquilotti che nel frattempo ci raggiungono in palestra !
Partono i festeggiamenti per la vittoria, Anzio è battuto e già pensiamo alla partita della sera contro Zola Predosa (BO).
Si risale sul pulman direzione Hotel e il bel sole di Pesaro sembra ancora più caldo nonostante l'aria frizzantina.
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